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martedì 17 luglio 2012

Bilbao, un porto sicuro dove approdare.


Sono passati diversi anni, ormai sei, da quando non mettevo più piede a Bilbao. L’avevo lasciata con il Guggenheim, il ponte di Calatrava e Puppy che la vegliava 365 giorni all’anno. L’avevo lasciata con il Museo di Bellas Artes e la sua splendida biblioteca, con il palazzo Euskalduna e con l’Avenida Mazarredo un pò da sistemare. La ritrovo dominata dalla nuova torre Iberdrola disegnata da Cesar Pelli (ben 41 piani e 165 metri di altezza e di splendore), con il nuovo progetto di Zaha Hadid della penisola Zorrozaurre (per la realizzazione del progetto l'architetto ha pensato di tagliare la lingua di terra che la collega con la terraferma e poi di ricollegarla direttamente a Bilbao tramite ben otto ponti), con il nuovo edificio del Dipartimento de Sanidad del governo Basco ideato da Coll-Barreu, con il ristrutturato Alhondega rivisto da Philippe Starck  e il nuovo progetto che entro il 2013 farà nascere la nuova Cathedral di San Mamés, lo stadio (Acxt architetti). 

mercoledì 11 luglio 2012

Bilbao, sei anni dopo

Carissimi, 

la prossima volta che mi leggerete pensate a me sulla panchina, la mia, quella di tante giornate passate a guardare il museo più bello del mondo. Pensatemi in fronte al Nerviòn con il Guggenheim alla destra e il ponte di Deusto alla sinistra. Pensatemi la, con il mio Mac a scrivere di quanto è bella la vita. I sogni si avverano sempre, basta andarseli a prendere. 
I miei sogni cominciarono nel 1997, ora spero che continuino e diventino realtà, qui, dalla mia panchina, dalla vista più emozionante che i miei occhi siano mai riusciti a scorgere, qui dove l'arte entra nelle vene. Qui a Bilbao

Vi adoro.
A presto
Blue