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mercoledì 7 agosto 2013

Giorno e notte A Spasso con Blue


Questo post è dedicato a Voi. A Voi che mi leggete, mi seguite, mi scrivete. A Voi che anche se posto a tarda notte un commento arriva sempre. A Voi che dal 2009, anno di nascita di AspassoconBlue, siete sempre di più. A Voi che non c’è caldo o freddo che tenga, non c’è segnale tolto dalla gita in barca o dalla gola di una montagna. A Voi che fa sempre bene leggere AspassoconBlue prima di dormire, come se fosse una favola notturna che aspettate. A Voi che mi date coraggio, mi fate sorridere e spesso, mi date le perle di vita che poi io trasferisco sullo schermo. A Voi, donne o uomini, che avete deciso che leggermi è un piacere mattutino, come un rito quotidiano insieme al cappuccino o al giornale. A Voi che quando avete scoperto la mia vera identità vi siete stupiti immensamente, perché Blue è Blue e non può essere nessun’altra persona. In effetti Blue è una gemelli e voi avete scelto quella che scrive di vita, non quella che fa un lavoro normale (che poi se vogliamo vedere tanto normale non è). A Voi che mi mandate messaggi in privato, perché scrivere in platea a volte diventa faticoso.
A Voi che mi pregate di scrivere, ancora una volta, magari raccontando cosa vi è successo. A Voi dedico questo post perché ciò che in questi giorni mi ha fatto riflettere è l’immensa quantità di messaggi privati e mail che ho ricevuto.

mercoledì 10 luglio 2013

Giubilare lo sguardo verso un'alba bolognese


Bologna all'Alba vista dai tetti

La cosa che amo di più di Bologna è quando, nelle mattine d’estate, rientrando da una nottata con le amiche, arrivo in via Murri e aspetto che apra il CapoNord per bermi il cappuccino con la schiuma fredda dell’Anna. Seduta fuori, con una leggera brezza che m’inturgidisce la pelle, il mio sguardo si perde nell’Orizzonte. Silenzio, calma, uccellini che cinguettano. Fresco, serenità, vento che ti accarezza.
Mentre la schiuma mi rimane inevitabilmente sui baffi, apro il giornale. È domenica, o forse sabato o un qualsiasi giorno d’estate in cui Bologna viene baciata dall’Alba. Io sono li che osservo distrattamente un panorama che amo, immersa dal silenzio di una città che tra poche ore sarà invasa dal traffico. Penso, leggo, mi getto a capofitto sul mio Cappuccino, la città in quel momento parla. Mi sussurra il suo amore, mi dichiara la sua passione, mi promette che sarà mia per sempre. È proprio così, Bologna sarà mia per sempre, lo sarà perché ci arrivai poco più che adolescente e ci rimasi nonostante, di case, nel mondo, io ne abbia cambiate tante, Io la mia casetta bolognese non l’ho mai abbandonata. 

lunedì 29 aprile 2013

Le amiche. Che meravigliosa invenzione!


Le amiche sono la più bella invenzione del mondo. Charlotte York in Sex end the City disse che le amiche sono l’una l’anima gemella dell’altra e io, penso proprio che lei abbia ragione. Le amiche non passano mai di moda, a volte si allontanano un po’ per diventare grandi, a volte viaggiano in lungo e largo per trovare se stesse e a volte cercano l’amore oltre oceano pensando che al di là del mare gli uomini siano migliori ma puoi stare certa che quando arriverà il momento di chiamarle tutte alle armi allora si che prenderanno armi e bagagli, lasceranno il capo tenebroso, il compagno affettuoso o l’armadio estivo per venire da te che abiti in una piccola cittadina italiana chiamata Bologna. Le amiche non ti abbandonano mai, sono con te quando stai male per un amore finito, ti siedono a fianco per un lavoro andato a puttane, ti danno una pacca sulla spalla quando la meriti ma pure una sberla se hai fatto cazzate. Le amiche ti dicono che sei bella anche se non dormi da un mese, ti dicono che sei fresca anche quando hai messo le rughe, non ti diranno mai che il tempo passa, per loro tu sei sempre la stessa di sempre e non invecchierai mai. Allora mie care amiche è arrivato il momento di fare la valigia, prendere il vestito più bello, infilare tacco e rossetto nel beauty e armarsi di tanta pazienza, il momento si avvicina, Blue ha deciso di dirvi una cosa molto importante e l’appuntamento è il 29 Giugno a casa mia, poi la festa sarà il giorno dopo. La casa è quella delle bambole, con l’armadio di 6 metri per 4, il frigo sarà pieno, lo schermo lancerà immagini della nostra vita insieme, vi voglio in quella casa tra gli alberi al centro della bella cittadina felsinea. Il momento è arrivato comprate i biglietti, siano essi dei treni o degli aerei, se avete la bicicletta indossate le ginniche, ho bisogno di voi…

La mia mail l’avete ma se vi fosse scappata segnate con il lipgloss rosso sullo specchio  aspassoconblue@gmail.com

Vi amo
Blue

lunedì 8 novembre 2010

Camera con vista

Sta passando un altro giorno, lento, tormentato, a singhiozzo. Mi affaccio alla finestra, scorgo un uomo che pulisce la sua moto con un panno chiaro…ormai sono le 3 e mezza, non prendo sonno, mi guardo intorno e cerco dettagli di una città fantasma, luci spente, silenzio, solitudine, netturbini che puliscono le strade, prostitute che cercano clienti, desideri che si consumano dietro alle mura di case popolari. Cosa succede nella notte quando le persone vanno a dormire, quando i pensieri devono riposare, quando il corpo dovrebbe aver respiro e pace per un giorno intenso…? Le emozioni diventano più intense, i ricordi prendono corpo e paiono non volersi staccare da te, se ne stanno li in un angolo nascosto del tuo cervello in attesa del richiamo, dell’ennesimo pianto e dello sperato ultimo gradino di dolore che ti sembra non finisca mai. Ti accendi la 19esima sigaretta della giornata e con la tosse secca ti sforzi di trovare ragioni che si sono perse nel cammino di una storia d’amore e di una vita vissuta troppo intensamente. Di notte ti volti verso il tuo letto vuoto ormai da mesi e guardi il tuo cagnolino che gioca con un orsacchiotto, di notte ti rendi conto che avere delle amiche fantastiche è il grande tesoro che ti ha regalato la tua esistenza.

Le amiche… quelle vere quelle che chiami anche di notte senza la paura di disturbare, quelle che ti costringono ad uscire anche quando vorresti sotterrarti in una cantina buia, quelle che ti amano e non ti lasceranno mai…ma proprio mai. Io sono una persona fortunata, ne ho per tutti i gusti e per tutti i consigli, ne ho per il giorno e per la notte, di bionde e more, ricce e dritte, scalate e sfilate, coi tacchi e da ballerina… ne ho di psicologhe e manager, galleriste e imbianchine, di responsabili in tailler e di commercialiste, di specializzande in letteratura italiana e di dentiste.
Io le ho e non mi lasceranno mai. Non esiste ordine o scala d’amore, le amo tutte con la stessa intensità anche se in modo diverso, con alcune mi confido di più e di alcune cose con altre parlo solo di uomini o vestiti ma se pur diverse nel loro essere uniche io sono convinta che a loro devo la mia uscita dal tunnel. Loro mi hanno salvato e mi hanno convinto a ritornare.