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giovedì 13 febbraio 2014

Quello GIUSTO. Non cercatelo a San Valentino


In principio fu il nulla. La vibrante assenza di qualunque anelito emotivo. Lo stetoscopio dei sentimenti sembrava dimostrare la prematura dipartita: “Siamo addolorati per la vostra perdita. Abbiamo fatto il possibile, ma non c’è più battito. Il cuore ha dato forfè”. Amen.

Tuttavia, i miracoli esistono, i grattacapi anche, le disgrazie pure e spesse volte arrivano dalla direzione opposta rispetto a quella verso la quale lo sguardo si orienta. Succede, allora, che - dopo anni di vuoto cosmico - del tutto inavvertitamente e senza alcun preavviso, ci s'innamori. Succede anche che, dopo anni di vuoto cosmico, illusioni annacquate, iettature emotive ed esperienze che avrebbero, ma “avrebbero” soltanto (il condizionale è messo servile di fregature cocenti), dovuto insegnarci qualcosa, del tutto consapevolmente, e con ogni sorta di terreno e celeste presagio, ci s’innamori… di Quello Sbagliato.
Quello Sbagliato è una categoria, un ordine preciso cui appartengono esemplari tipici di nota (ma non sempre) e bizzarra (di sicuro) fattura: sessodipendenti, cuccatori da strapazzo, traditori seriali, finti onesti e stronzi molto più che veri.

sabato 20 ottobre 2012

Il Punto B. Straziami ma di corna saziami


di Blue G. e Antonia S.

Prima di cominciare questa nuova avventura, vi voglio raccontare in due parole cosa sarà la rubrica Il punto B.
Cos’è il punto B, dove si trovi e com’è sia fatto, nessuno lo sa. Il punto B è una zona erogena del nostro cervello, un punto di partenza sull’erotismo, una riflessione aperta sui nostri tabù. È un insieme di considerazioni che ci liberano dalla schiavitù di non raccontare le nostre pulsioni erotiche. Se è vero che, come sostiene Blue, l’erotismo parte dal cervello, passa dalla bocca con il cibo, attraversa il cuore con le emozioni e arriva dritto dritto laggiù, nell’innominabile zona del peccato allora il punto B è la strada che percorriamo ogni giorno per raggiungere la felicità”.
Vorrei anche anticiparvi che essendo una persona che ama le contaminazioni e ascolta le opinioni altrui a volte farò intervenire altri scrittori a interagire con la mia personale visione. Uniremo le forze e i pensieri su alcuni argomenti per dare più lati su cui riflettere. Ci sarà il lato B, ma perché non avere anche il lato A o il lato C?
Così succederà in questo primo argomento, nel quale scriveremo a quattro mani e due teste su un argomento scottante come il tradimento. Cos’è il tradimento, perché e come si sviluppa, perché succede, perché ne rimaniamo incastrate involontariamente, perché lo tolleriamo o perché non vogliamo vedere certi atteggiamenti. Mi interessa il vostro parere, mi piacerebbe aprire le porte a nuove discussioni che possano fornire spunti di valutazione e di crescita. Commentatemi pure, siate anche feroci, se necessario, Il punto B. ha uno sguardo aperto e ha bisogno di sapere cosa ne pensate. Che abbia inizio lo spettacolo a  quattro mani e due cuori: quelle di Blue G. e di Antonia S.
Buon lettura.

domenica 16 settembre 2012

Straziami ma di corna saziami


Sono finite le giornate calde e assolate in riva al mare a sorseggiare cocktail gelati e a leggere riviste da donnette. Sono terminate le maratone al sole che come miglior amante avevano la crema protettiva,  si sono dileguate al tramonto le dormite sul lettino per recuperare le energie perse durante notti bollenti passate ad albeggiare in compagnia di sedicenti amori. L’estate è finita. E cosi con lei, anche quel senso di libertà diffusa, di brivido vaginale e di brezza cerebrale. L’autunno spazza via qualsiasi sensazione di leggerezza per far posto alla pesantezza dei maglioni di lanetta e racchiude tra il tessuto di un cappotto la sensazione di caldo che ci ha provocato l’estate.

lunedì 6 agosto 2012

Ricordati di dimenticare



Ricordati di dimenticare chi ti ha fatto del male. Chi ti ha detto brutte parole. Chi ha insultato la tua intelligenza. Chi ti ha preso in giro. Chi ti ha fatto perdere tempo. Chi ha fatto crollare le tue sicurezze. Chi ti ha abbandonato alla fermata dell’autobus. Chi ha pensato tu fossi impegnativa. Chi ti scrive solo via messaggio. Chi non ha capito quella che sei. Chi ha creduto a false dicerie. Chi ti ha tradito. Chi ha vestito i panni del salvatore e chi si è finto un mite. Ricordati di dimenticare, le cattive lingue, le persone invidiose, i voltafaccia, i parolai, le amiche o gli amici bugiardi, i commedianti per natura e gli ipocriti sul tuo cammino. Ricordati di dimenticare per proteggerti dal passato o da un possibile disastroso futuro. Ricordati di dimenticare, ma non farlo troppo, altrimenti ritornerai a essere come un fanciullo senza filtri e dovrai ricominciare da capo a ricostruire ciò che poi dovrai dimenticare.

lunedì 19 marzo 2012

Chiedilo alla Madonna di San Luca.


Cosa succede dentro di noi quando una storia finisce?

Cade il castello, nasce un misterioso cimitero al fianco dei tuoi organi, non senti più gli uccellini cantare, diventi cieco, sordo, muto, credi di abitare su un altro pianeta e Freddy Krueger tutte le notti, apre una ferita in prossimità cuore che stenta a cicatrizzarsi. In quei pochi momenti in cui ti dondola Morfeo hai incubi strazianti, il testimone della sicurezza è stato passato al tuo vicino di casa e fai cosi tanta ginnastica per non pensare che il tuo corpo, ormai gracile e minuto, diventa un insieme di muscoletti tesi. Non c’è rifugio, non c’è pace, nemmeno l’arte ti sana più l’anima. Solo Thoth, Dio della scrittura per gli antichi Egizi, riesce a farti passare attraversare Kronos che pare interminabile se non addirittura fermo.